Come vanno i libri in Italia – Il Post

6 mesi fa avevo postato alcuni dati dell’AIE (Associazione Italiana Editori), che giudicavo preoccupanti: solo il 42% degli italiani sopra i 6 anni leggeva almeno un libro all’anno. Oggi, alla Fiera del Libro di Francoforte, un aggiornamento dello stesso rapporto sottolinea come questa percentuale sia scesa al 40,5%. Per confronto, quelli che leggono almeno un libro all’anno in Spagna sono il 62,2 per cento, in Germania il 68,7 per cento, negli Stati Uniti il 73 per cento, in Canada l’83 per cento, in Francia l’84 per cento e in Norvegia il 90 per cento. Parliamo di almeno UN libro all’anno… Se c’e’ un indicatore che correla bene con lo stato pietoso e il declino del nostro Paese, e’ questo.

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Meditiamo che questo è

L’orrore, davvero. Ho la magra consolazione che almeno i miei figli si danno da fare, nel loro piccolo: Tommaso e’ a Calais fino a Natale, lavora per aiutare come puo’ i tanti disperati che sopravvivono nell’attesa di un miracolo che li porti in Inghilterra. E’ importante, ma e’ poco, troppo poco. Come dice Levi, le generazioni future ci giudicheranno.
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Trump’s top evangelical ally: God supports bombing North Korea

These are the real terrorists, guys… no need to look scary with a beard and a turban, this is the real thing. The number of human lives, across Iraq, Afghanistan, Latin America, Vietnam and many more countries that have been taken in the name of these ‘holy wars’ is incomparably higher than the terrorist acts we see around Europe or the US. Unless of course one thinks that the value of a human life is different when it is ‘one of us’.
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