Category: Thinking points
MEPs push to leave Strasbourg site
Yes, finally…
Do the maths: the science behind the numbers that govern our lives
La tastiera di Matteo, la Montblanc di Max
Una delle mille cose che non vanno nell’Italia di oggi: la convinzione molto diffusa che per essere “importanti”, “arrivati”, e direi anche “prestigiosi”, si debba soltanto parlare, incontrare e generalmente “essere strategici”. Chi si fa vedere a fare fisicamente qualcosa, come scrivere una relazione di persona, utilizzare uno strumento di lavoro senza passare per la segretaria o mostrarsi piu’ bravo dei propri collaboratori (intendo quelli di gerarchia piu’ bassa) a produrre qualcosa di concreto, diventa immediatamente meno VIP di chi invece passa il suo tempo in evanescenti chiacchiere ed e’ orgogliosamente incapace anche di gestire il suo profilo LinkedIn (semmai lo abbia, perche’ anche questo e’ sprezzantemente considerato inadatto al vero “manager”).
Claudio Giunta » L’inglese è già qualcosa
Per chi non ha mai letto niente di Claudio Giunta su Internazionale, e per chi crede ancora che le universita’ italiane non debbano offrire corsi in inglese. E una frase illuminante sulla cultura scientifica: “Il problema, semmai, sta in questo mix letale: un’illimitata fiducia nella scienza unita a un’illimitata ignoranza della scienza.”. Forza, e’ domenica, leggetelo.
http://www.claudiogiunta.it/2013/07/linglese-e-gia-qualcosa/
30 anni dalla parte del torto marcio Intervento Adci in CGIL – 15 l…
Bel titolo – 10 minuti per rinfrescarsi la memoria su come e’ vista e trattata l’immagine della donna in Italia.
9 Out Of 10 Americans Are Completely Wrong About This Mind-Blowing Fact
A very well done snapshot of today’s America, which also applies to many other countries. It also helps understanding many things that are happening worldwide. Watch it.
http://www.utrend.tv/v/9-out-of-10-americans-are-completely-wrong-about-this-mind-blowing-fact/
Malaria vaccine: Hopes rise for 2015 target after successful trials
Diamond cammina sul filo | Doppiozero
“La tesi principale, sempre camminando sul suo filo teso, è moderata e quasi banale: per certi aspetti, le società moderne offrono vantaggi importanti rispetto a quelle tradizionali (in particolare in fatto di gestione della violenza individuale); per altri aspetti, abbiamo al contrario tanto da imparare dai nativi (dal senso delle relazioni comunitarie, al rispetto per l’ambiente, al multilinguismo). Ne consegue che è sbagliato sia affidarsi a ingenue visioni del progresso umano sia idealizzare nostalgicamente le popolazioni tribali.”
http://doppiozero.com/materiali/recensioni/diamond-cammina-sul-filo
I troppi stranieri in classe ed i luoghi comuni nel razzismo
Basilicata, se Cristo tarda ad arrivare
As I am turning 52, a great depiction of my life philosophy
Italiani nella storia
Equilibri itineranti
“… E si sviluppano nuove radici, inevitabilmente, rompendone altre, alleggerendole, per poi rafforzarle, come se si dovesse colmare una mancanza o giustificare una partenza, come se scoprire e gustare nuove tonalità d’umanità inneschi una reazione di curiosità e rimpianto, alimenti la volontà di conoscere quello che si dovrebbe conoscere ma non s’insegnava, visitare quello che si dovrebbe aver visitato ma si rimandava, e non per nazionalismi o altri sentimenti religiosi di bandiera, ma per la semplice voglia di sapere, pur con la consapevolezza di non voler tornare, perché si sta bene dove si sta, in una sorta d’equilibrio da appagare c’è bisogno anche di conoscere meglio quello che si è lasciato. E masticarlo, conservarlo, portarlo con sé.”
http://andimabe.blogspot.com/2013/08/equilibri-itineranti.html
‘Italian Ways,’ by Tim Parks
Back home in Brussels, started reading “Italian Ways” by Tim Parks, and can’t help mentioning this statement: “In every aspect of Italian life, one of the key characteristics to get to grips with is that this is a nation at ease with the distance between ideal and real. They are beyond what we call hypocrisy. Quite simply they do not register the contradiction between rhetoric and behaviour. It’s an enviable mindset.”
Once again, I fully subscribe to the analysis.

