Italiani all’estero

di Ivan Scalfarotto (su l’Unità)

Come se già non bastassero i fusi orari, la nostalgia di casa e la consapevolezza di quanto sarà difficile tornarci, noi poveri italiani all’estero siamo stati in questi anni di seconda repubblica anche tormentati dal nostro ruolo di ambasciatori del nostro paese part-time, ruolo ricoperto a titolo gratuito, si capisce, e senza gli appannaggi tipici della carriera diplomatica. Continue reading “Italiani all’estero”

Ever seen a young Italian President?

Obama is elected to the White House. Obama was born in 1961 – for a fortuitous coincidence, like me. Almost half of political leaders in Italy is 71. Is this just a correlation or a cause of the disastrous situation of Italian politics?

Advice to women by the Archbishop of Mexico City

In Spanish, make an effort to translate, I am sure it is worthwhile…

“No uses ropa provocativa. Cuida tus miradas y tus gestos. No te quedes sola con un hombre, aunque sea conocido. No permitas familiaridades de tus amigos o parientes. No admitas pláticas o chistes picantes”.

Finally, a sister… or is it?

When you have 4 children, all of them boys, the immediate question is “Wouldn’t you like a girl too?”

So, everybody wondered why Valeria and I stopped and did not pursue a girl. After all, 4 or 5 children does not make a big difference, right?

Well, here you are then: a proud Tommaso is happy to announce that he is finally able to hold a wonderful baby girl, even though for a few minutes, courtesy of our friends Ambar and Patrick.

To those of you who were excited (or frightened…) at the idea of yet another enlargement in the Segantini family, I can only suggest you try getting to 4 children first, and only then ask the famous girl question… 😉

Johanna (born July 2008) with Tommi

Torniamo al carbone?

Leggo sull’Herald Tribune (non sui giornali italiani naturalmente) che l’Italia nei prossimi 5 anni aumentera’ la propria dipendenza dal carbone per la produzione di energia: dall’attuale 14% al 33%. La centrale ENEL di Civitavecchia sara’ convertita a carbone e la percentuale di energia che l’ENEL produce dal carbone arrivera’ al 50%.

Ci preoccupiamo di India e Cina, ma sembra che anche a casa nostra le cose non vadano tanto bene.

Post-elections blues

Ieri ero a Milano, ho preso il metro e ho pensato che quasi i 2/3 delle persone che incontravo avevano votato B. o la lega. E guardandoli bene potevi anche crederci facilmente. Secondo me chi sperava in una prevalenza dei valori “alti” (l’attenzione alle classi di reddito medio-basse, l’ambiente, la qualita’ di vita, l’integrazione degli immigrati, il riequilibrio del deficit estero italiano – non solo monetario, anche di immagine) non ha considerato il livello medio (o piu’ che medio, diciamo che arriva alla maggioranza 😉 delle persone che abitano l’Italia oggi. Continue reading “Post-elections blues”

Benabar – Quatre murs et un toit

Un terrain vague, de vagues clôtures, un couple divague sur la maison future. On s’endette pour trente ans, ce pavillon sera le nôtre, et celui de nos enfants corrige la femme enceinte. Les travaux sont finis, du moins le gros oeuvre, ça sent le plâtre et l’enduit et la poussière toute neuve.Le plâtre et l’enduit et la poussière toute neuve.Des ampoules à nu pendent des murs, du plafond, le bébé est né, il joue dans le salon. On ajoute à l’étage une chambre de plus, un petit frère est prévu pour l’automne. Dans le jardin les arbres aussi grandissent, on pourra y faire un jour une cabane. Continue reading “Benabar – Quatre murs et un toit”